Ikkyo

Letteralmente “Primo principio”. Tecnica di base del Katame Waza (Tecnica di controllo). Leer más

Ikkyo, che possiamo definire come una tecnica che consiste nel controllo dell’asse del corpo dell’attaccante partendo da due punti (il gomito ed il polso) con un’azione verticale e tangenziale che toglie Uke dai suoi appoggi e lo porta al suolo, dove si continua con l’immobilizzazione del braccio (situato sopra il proseguimento della linea immaginaria delle spalle di Uke), e che permette il controllo del resto del corpo dell’attaccante.

Tuttavia é importante sottolineare che, meccanicamente, Ikkyo passa principalmente per 4 punti del corpo di Uke: gomito, spalla, anca contraria e ginocchio contrario e che, se qualcuno di questi punti non é sufficientemente mobile ed adattabile, questa non potrà essere eseguita nella sua “forma ideale”. Pertanto, gran parte dello studio di questa tecnica passa attraverso la conoscenza, mediante la pratica, del nostro corpo e le sue tensioni, permettendoci di attuare con maggior naturalezza e adattabilità in ogni momento.

La tecnica Ikkyo é la base a partire della quale siamo soliti eseguire altre tecniche del repertorio di base come nikyo, sankyo e yonkyo, e generalmente si esegue in due modi: Omote e Ura.

In linea generale, “Omote” consiste in avanzare verso il compagno (senza che l’attacco arrivi a svolgersi completamente) deviando l’azione per provocare il disequilibrio di Uke, tuttavia é necessario che quest’ultimo continui “implicato” in avanti (che non si giri, retroceda o evada).

Nonostante ció, per la forma “Ura”, e mantenendo l’idea di base, si prolungherà e devierà l’attacco, dirigendo l’azione verso la parte esterna del compagno, pertanto ció provocherà che, utilizzando due dinamiche differenti, le cadute saranno differenti.